← Torna indietro

  • COMPRATI E VENDUTI

    di Anna Pozzi. Persone che diventano oggetti di scambio, da usare e poi gettare via. Il traffico di esseri umani è la faccia più sporca della globalizzazione criminale.

  • Centro di accoglienza per bambini vittime di trafficking

    iexist sito

    Poipet è la città cambogiana più famosa per il valico con la Thailandia. Per questa sua caratteristica decine di migliaia di persone sono arrivate da ogni parte della Cambogia convinte che la città potesse offrire loro più opportunità di lavoro.

    La povertà e la disperazione di queste persone sono terreno fertile per le bande criminali. Le famiglie si lasciano convincere facilmente dalle false promesse di denaro e di una vita migliore nella vicina Thailandia dai trafficanti e i bambini e le bambine vengono allontanati per essere sfruttati in diversi ambiti, dal turismo all'accattonaggio fino a diventare, in alcuni casi, vittime della pedofilia. Damnok Toek, dal 2001, è il partner che intercetta queste situazioni e riceve i bambini e le bambine vittime del traffico di esseri mani per accoglierli, riabilitarli e reintegrarli nella società.

    OBIETTIVI DEL PROGETTO Il progetto è volto alla riabilitazione ed alla reintegrazione di bambini abbandonati, traumatizzati e vittime di traffico minorile con la vicina Thailandia.

    [caption id="attachment_16525" align="aligncenter" width="1200"]Foto di Alessandro Brasile Foto di Alessandro Brasile[/caption]

    LE ATTIVITA’ Cinque educatori si prendono cura dei bambini nel Centro di Accoglienza. Durante le ore del mattino vengono organizzate attività ludiche ed educative ed al pomeriggio ci sono le lezioni scolastiche. Per i più grandi sono previsti corsi professionali di avviamento al lavoro e per tutti viene garantito vitto, alloggio e cure mediche. Si presta particolare attenzione al benessere psicologico dei bambini tramite servizi di sostegno collettivo e di assistenza individuale. Dopo un tempo variabile dai 6 ai 12 mesi si tenta di riportare i bambini nelle loro famiglie con l’accordo che continuino a frequentare i corsi scolastici e che vengano inseriti nella scuola pubblica appena possibile.

    Da settembre 2016 è iniziata una nuova attività volta alla sensibilizzazione e alla diffusione di informazioni di carattere medico-sanitario a membri dello staff, bambini coinvolti nelle attività progettuali, popolazione locale. Verranno forniti, inoltre, servizi medici adeguati gratuiti e/o a costi contenuti per i minori beneficiari del progetti e provenienti dalla comunità locale (comprese diagnosi precoci, integrazioni alla dieta, copertura vaccinale in collaborazione coi centri ministeriali). Oltre 1.900 bambini ricevono assistenza medica e usufruiscono dei servizi offerti dal progetti

    I BENEFICIARI Circa 50 minori sotto i 18 anni di età, con priorità per i minori di 14 anni.

    SCARICA LA SCHEDA PROGETTO